lunedì 15 ottobre 2018

Agli antipodi

Questo weekend ho festeggiato i tre anni di Scrittore per strada. Dal 12 ottobre 2015 a oggi è stato un viaggio non lineare; a vederlo da lontano pare sempre in crescita, sì, spesso però ci sono state cadute che ogni volta mi fanno pensare: E se smettessi?
 Sabato in pochi mi si sono avvicinati, in via Ojetti; temevo che fosse colpa della barbaccia non curata e allora ieri mattina l'ho sistemata. Ma è andata persino peggio. Il top è stato quando un ragazzo mi ha chiesto, indicando la macchina da scrivere: Sei tornato agli antipodi, eh?
 Toninelli sarebbe orgoglioso di lui.
 Mercoledì porterò la Olivetti in Sicilia e fino a domenica batterò le strade di Enna, Catania, Acireale e Messina.
 Andrà meglio?
 Ai posteriori l'ardua sentenza.

venerdì 12 ottobre 2018

Tre anni di Scrittore per strada!

Tre anni fa partivo da Rovigo per Roma con due trolley pieni pieni; 80 libri, una macchina da scrivere, un Pc, vestiti e roba. Ah, più chili e chili di paura. Non sapevo cosa aspettarmi dalla gente per strada. Mi si sarebbe avvicinata? Il primo giorno no, il secondo neppure. E iniziavo a chiedermi quanto tempo darmi, prima di tornare al lavoro da prof. Poi cambio quartiere e spaccio tautogrammi e draghi a getto continuo, una giornalista si ferma, finisco su La Repubblica, vado in Tv. Un anno dopo, ho toccato tutte le venti regioni. E firmato un contratto per collaborare con una trasmissione di Rai 2, Dribbling, che ho sempre guardato il sabato pomeriggio. Dopo due anni le città che ho visitato sono diventate troppe da contare. Vivo a Roma, adesso. Sono diventato uno dei redattori del mio ultimo editore, CasaSirio, e ho un progetto grosso in ballo con uno sceneggiatore. Porto pure in giro per l'Italia uno spettacolo di teatro canzone con un amico cantautore, qualcuno mi chiama artista. Nel 2015 mi sentivo già in declino e invece erano solo capelli che cadevano, nulla più. Oggi, 12 ottobre 2018, sono 3 anni di Scrittore per strada.

lunedì 8 ottobre 2018

lunedì 1 ottobre 2018

Napoli è tutta cuore

A Napoli è andata bene: 9 copie spacciate in 4 ore in via Scarlatti, due caffè offerti, amici e amiche riviste dopo un secolo. E poi, gran finale, chiacchierata con dei magnifici lettori. Il Club del Libro mi ha atteso, ha sopportato il mio ritardo di 55 minuti, ha sorvolato sul mio aspetto sudato, mi ha fatto un sacco di domande. Napoli è tutta cuore, la verità è questa.

lunedì 24 settembre 2018

A Ferrara

A Ferrara uno mi fa:
 - Ciao, ma che ti sei inventato?
 - Giro l'Italia con una macchina da scrivere. Mi metto lungo le vie o nelle piazze principali e compongo strani racconti.
 - Quindi, in pratica, - lui sorride, - batti per strada.
 - In pratica.