martedì 25 giugno 2019

mercoledì 19 giugno 2019

Da un festival all'altro

Come mi fa notare un'amica, i miei weekend procedono a corrente alternata: a uno così così ne segue uno mitico. Sabato e domenica a Castelfranco Veneto, durante il festival "Scopri il Borgo", è andata bene bene; 32 copie spacciate. A Castro dei Volsci il "Festival della Fiaba" era stato più complicato. Ma molto dipende dalla differenza di location e di target. In entrambi i casi mi sono comunque portato a casa l'affetto degli organizzatori e dello staff, alcuni di loro ormai amici. Ho partecipato a tre edizioni su quattro del festival veneto e a tre su tre del laziale. Qualcosa vorrà dire, no?

mercoledì 12 giugno 2019

Festival della Fiaba 2019

Domenica al Festival della Fiaba di Castro dei Volsci (Frosinone), a spacciare favole tautogrammose per adulti bisognosi.

martedì 4 giugno 2019

Primi caldi a Este

Primi caldi e gente al mare. Sabato arrivo alle 16 a Este, la trovo deserta. Pochi turisti, due di questi si fermano e pigliano un libro di tautogrammi. Bene. Poi il vuoto per due ore, fino allo scoccare dell'ora spritz; le sedie e i tavolini lungo la via si animano ma comunque nessuno si avvicina, a parte una bambina.
 - Ciao, cosa combini?
 - Creo componimenti che causano contentezza.
 - Carino!
 Le regalo un testo su Peppa Pig e lei corre via. Torna due minuti dopo:
 - Mia mamma mi manda munita.
 - Mostri molte monete, mica male!
 E siamo a due: lei prende il Drago. Poi arrivano due vigili: spiego loro di avere mandato una email con la richiesta di esercitare arte di strada e di non avere ricevuto risposte. Parlano con me, parlano tra loro, parlano di me, parlano di loro. Insomma: posso restare fino alle 19:30, finché non saranno sostituiti.
 Alle 19:20 sono ancora a due basta, odio tutti; mi risolleva una coppia di giovani abitanti di Lamezia, vola un altro Drago, una mamma con tre ragazze si unisce, poi si accodano anche due sue amiche, infine una terza, evviva!
 Alle 19:45 sbaracco, con 6 libri spacciati. Pronto per guidare fino a Rovigo, finestrini abbassati e aria fresca in faccia.

lunedì 27 maggio 2019

Cantami, città capitale

Sabato mi sono svegliato tardi, perciò per spacciare libri sono andato in Piazza della Madonna dei Monti, l'unico posto in cui c'è movimento pure verso le 14. La prima ora non passa benissimo, di italiani ce ne sono pochini; poi però qualche residente si manifesta per prendere il giornale o il pane. A un certo punto loro due mi vedono e si avvicinano:
 Ciao, mi dice la ragazza. Lei è mia mamma e volevo farle conoscere l'autore di quei racconti che ho appiccicato al frigo.
 Sono divertentissimi, mi dice la mamma. Ma quindi sei tornato a Roma? Mia figlia mi ha spiegato che sei itinerante.
 Giro ancora parecchio, ma vivo qui ormai da due anni e mezzo.
 E vedo che hai un nuovo libro, dice la ragazza.
 Sì, una raccolta di tautogrammi.
 Ventuno vicende vagamente vergognose, legge la mamma. Ma allora lo prendiamo! E stavolta voglio una dedica per me.
 E vi beccate un altro racconto da frigo, che nel libro non c'è. Un'ode a Roma.
 Che bello!
 Cantami, città capitale, come crollasti. Conquistavi continenti, contaminavi civiltà; creavi costruzioni colossali che catturavano, commovendo chiunque chiedesse cultura.
 Continua!
 Ciononostante covavi cattivi costumi.
 Conviene curarla!
 Concordo.

mercoledì 22 maggio 2019

La Sapienza

Ieri pomeriggio sono stato alla Sapienza, davanti alla facoltà di Lettere e Filosofia; c'è poco da dire, i giovani dai 14 ai 23 anni sono i più difficili da attirare: solo se un ariete osa farsi avanti, allora si accoda altra gente. Libri spacciati: sorvoliamo. Ma in fondo è stato bello incuriosire e dopo un tautogramma sentire: Ma no, fighissimo! Faccene un altro! Uno su Dante ce l'hai? E io, senza dire sì, ho iniziato così:
Dante da decenni desiderava due donne; doveva decidersi, desistere dal declamare drammi divini dimenticando di determinare destini.
 P. S. questo weekend, meteo permettendo, Via Appia Nuova il sabato e Via Ottaviano la domenica
 [foto di Valentina Antonelli]