Prima uscita del 2026, Roma. Temperatura ideale (per essere inverno) e passanti perlopiù sorridenti.
Arrivo al sodo: si avvicina una ragazza col berrettino e la borsetta, mille colori fusi insieme.
Ciao, io ti conosco!
Le chiedo di ricordarmi quando ci siamo incontrati e lei racconta che all'epoca era una bambina, in compagnia della mamma; le ho mostrato come funziona la macchina da scrivere e poi a casa ha preteso di averne una uguale. Fortuna che dal nonno ce n'era una, non uguale ma comunque mi sono accontentata, mi dice e ridacchia.
Adesso che fai?
L'università, lettere. Sai che penso che forse tu c'entri qualcosa?
Non esagerare, le dico io.
Invece mi sa di sì, dice lei. Anzi ho appena capito di sì, perché la mamma mi ha letto il tuo libro e poi mi ha preso la macchina da scrivere e ho iniziato a scrivere storie. Penso che l'incontro con te abbia influito parecchio.
E io, mentre la ascolto, oscillo tra la soddisfazione e il sentirmi vecchio.
Ricordi che anno era?
Potrebbe essere il... 2016, sì, ho deciso che era il 2016, dieci anni fa. Bisogna festeggiare con un altro libro, quale mi consigli?
Scelta obbligata: Ventuno vicende vagamente vergognose.
Così sia, e scrivici la dedica!
Scrittore per strada
dal 2015 in giro per l'Italia a regalare storie
lunedì 19 gennaio 2026
Forse tu c'entri qualcosa
martedì 16 dicembre 2025
Tautogrammesimo tra tanti tricasini
mercoledì 10 dicembre 2025
Tricase
domenica 16 novembre 2025
giovedì 23 ottobre 2025
Si può fare
Dieci giorni fa ho festeggiato i 10 ANNI da Scrittore per strada, è andata da schifo e va bene così. La prima sessione di spaccio in assoluto era stata un disastro, tutto è cambiato il 24 e 25 ottobre. Perciò vediamo se la storia si ripete, i presupposti ci sono: sabato mattina sarò ospite della radio del Sole 24 Ore, nel programma Si Può Fare. Prometto che dirò un sacco di parole con la R. Poi nel pomeriggio di questo stesso fantamitico sabato 25 mi posizionerò in Largo Argentina dalle 15 alle 19 con l'amica rossa: la Lettera 92. Il meteo prevede sole, spero che qualcuno mi venga a fare ombra e salutare. 10 ANNI da Scrittore per strada è un traguardo mica male, no?
mercoledì 8 ottobre 2025
Ci si prepara alla festa per i 10 anni
Oggi sono partito da Roma alle 6:20 e c'erano 12 gradi, sono arrivato a Subiaco per la lezione delle 8 e ce n'erano 3. Poi sono tornato a Roma poco fa, con 22 gradi. Un compleanno all'insegna dell'escursione termica, un compleanno che non festeggerò.
Nell'ultimo mese ho firmato il primo contratto a tempo indeterminato, ho cambiato residenza (mo' so' cittadino de Roma, ahò), ho tolto 4 nei che mi hanno accompagnato fino ai 42 anni, alcuni grossi grossi che quando avevo i capelli non si vedevano. Ho perso una cugina, e non sono riuscito ad andare al funerale, e non posso concepire quale tipo di dolore stiano provando i miei zii (vi abbraccio, ancora e sempre).
Sto cercando di imparare a svegliarmi alle 6, ma non è che stia imparando granché. Sto familiarizzando con le mie classi, mi sembra di averle già mezze conquistate (le ragazze della 5^BS di Tivoli, che mi sorvegliano sui social, domani mi diranno cosa ne pensano di questa cosa del mezze e della conquista, che suona mica bene in questo periodo storico).
Sto scrivendo pochino, ma oggi pomeriggio mi regalo una sessione di carta e penna (matita, tu scrivi a matita). Non festeggerò in altro modo, in fondo il 43 è un numero un po' mah, un po' boh.
In compenso sabato e domenica celebrerò i 10 anni da Scrittore per strada: era il 12 ottobre quando ho fatto la prima sessione da spacciatore di storie, ed era l'11 quando ho lasciato Rovigo con due trolley e due zaini con dentro 80 draghi e un bordello di paura. Chi vuole festeggiare con me, i pomeriggi di questo weekend mi trova in Via Leonina (Monti) il sabato e in Largo Argentina (dov'è morto Cesare) la domenica.
Nel frattempo provo a rispondere a qualche aug.




