Scrittore per strada
dal 2015 in giro per l'Italia a regalare storie
martedì 9 giugno 2026
Sentirsi fuori posto
Mi ci sono messo e insomma, non benissimo, la sensazione di essere un elefante in uno zoo alpino. Per fortuna ci sono i bambini, che forse non hanno ancora perso il terzo occhio e il sesto senso. Si avvicina questa moretta con la coda, le regalo la storia di Bingo Bongo. Lei si appiccica alla mamma e chiede se ci sia sotto qualcosa, se c'entri lei, non può essere vero.
La mamma mi spiega che Benedetta ama scrivere racconti coi giochi di suoni e di parole, Benedetta a cui ho regalato una storiella tutta in B; dico a entrambe che magari il mio tautogramma oggi è arrivato esattamente dove doveva arrivare. E di colpo è scomparso il tempo in cui mi sono sentito fuori posto.
lunedì 25 maggio 2026
domenica 3 maggio 2026
venerdì 1 maggio 2026
sabato 11 aprile 2026
giovedì 19 marzo 2026
Mio padre è morto
Mio padre è morto dieci giorni fa. Per me era uno sconosciuto, o quasi. Io per lui però significavo qualcosa, almeno stando a quello che mi ha detto mio cugino al telefono lunedì scorso.
Nel 1999 sono stato per la prima volta a casa di mio padre, sui colli bolognesi; due foto mi hanno abbastanza inquietato. In una c'era Mussolini, nella seconda c'era un bambino. Era una gigantografia, occupava un'intera parete. Quel bambino ero io.
Ai saluti mi ha detto: Adesso il mio telefono ce l'hai, tocca a te fare la prossima mossa.
I giorni successivi ci ho pensato, indeciso. Ci ho pensato e ripensato. Ho deciso che avevo più da perdere che da guadagnare nel conoscere meglio quell'uomo eccessivamente sicuro di sé, eccessivamente amante dell'alcol, eccessivamente instabile. Non gli ho scritto né mai gli ho telefonato.
Si è rifatto vivo lui nel 2013, su Facebook. Ho accettato la sua richiesta di amicizia ma senza dargli corda quando commentava i miei post, mi limitavo a risposte neutre. Qualche mese dopo, dal nulla mi ha scritto un messaggio: fanculo. Mi ha tolto l'amicizia e non l'ho più sentito per un pezzo.
Si è rifatto vivo sempre su Facebook nel 2020, mi ha detto che erano i suoi ultimi anni e voleva vedermi. Non ho risposto. Ci ha riprovato nel 2021, non ho risposto.
Oggi ho dovuto firmare il consenso alla sua cremazione, in quanto parente più prossimo. Mio cugino mi ha detto che parlava spesso di me, anzi: parlava sempre di me quando era ubriaco.
So che ho fatto bene a non dargli corda, ma so che questo dice esattamente che persona sono. E non so perché non riesco a essere diverso da così.



