All'ultimo ieri ho deciso, siccome avevo un tè delle cinque e poi una cena con amici che non vedevo da un secolo, di portarmi la macchina da scrivere a Bologna e posizionarmi dal tardo mattino al primo pomeriggio.
Mi sono seduto in Via D'Azeglio, davanti alla casa in cui abitava Lucio Dalla. E ho assistito a due tipi di reazione, a cui ormai sono abituato. Ci sono genitori che lasciano avvicinare i loro bambini, anzi li spronano a chiedermi come funziona il mio strano marchingegno. Ci sono invece genitori che strappano via di forza i loro piccoli tesori, prima che sfiorino il pirata cattivo lì per terra.
Ripeto: è una costante e quindi poco mi tange. Però fa strano sentirsi a volte un mostro e a volte una figura quasi fiabesca, come Edward Mani di Forbice.
Buone feste dallo spacciatore di storie contagiose!
martedì 28 dicembre 2021
Come Edward Mani di Forbice
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