Nelle
ultime settimane si è tornati a parlare e a bisticciare sull’uso della o
dello schwa, lettera o simbolo che dovrebbe aiutare la lingua italiana a
essere più inclusiva. Il mio sospetto però è che dietro l’esigenza
morale di una lingua più inclusiva ci sia un’altra spinta, cioè
l’influenza dell’inglese.
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