martedì 9 giugno 2026

Sentirsi fuori posto

 In genere i parchi non sono il mio habitat, è come se la gente fosse ipnotizzata dalla natura attorno e non mi vedesse, o mi considerasse al pari di uno scoiattolo in chissà cosa affaccendato. Ma da un mesetto mi sono trasferito a pochi passi dall'ingresso principale di Villa Ada e che faccio: non mi concedo un nuovo tentativo? 
 Mi ci sono messo e insomma, non benissimo, la sensazione di essere un elefante in uno zoo alpino. Per fortuna ci sono i bambini, che forse non hanno ancora perso il terzo occhio e il sesto senso. Si avvicina questa moretta con la coda, le regalo la storia di Bingo Bongo. Lei si appiccica alla mamma e chiede se ci sia sotto qualcosa, se c'entri lei, non può essere vero. 
 La mamma mi spiega che Benedetta ama scrivere racconti coi giochi di suoni e di parole, Benedetta a cui ho regalato una storiella tutta in B; dico a entrambe che magari il mio tautogramma oggi è arrivato esattamente dove doveva arrivare. E di colpo è scomparso il tempo in cui mi sono sentito fuori posto.

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