Sono diretto in Puglia.
Nell'estate 2016 ho raccontato il mio giro d'Italia nella sede di un'associazione culturale a Brindisi; tra i presenti c'era una ragazza non vedente, portata lì da un'appassionata di libri e di storie in generale. Era un regalo: una sorpresa della super lettrice per l'amica, sperando che le mie parole l'avrebbero fatta viaggiare con l'immaginazione.
Dieci anni dopo, cioè l'estate scorsa, ho ricevuto un messaggio su Instagram. Una madre aveva trovato nella libreria della figlia "Il drago non si droga" con la mia dedica, la data coincideva con la presentazione a Brindisi. Sua figlia però la mattina del 25 luglio 2016 era a Bologna, per una visita medica. Sua figlia oggi non c'è più, voleva capire come fosse possibile che lo stesso giorno fosse a Bologna e Brindisi; la madre stava provando a ricostruire il più possibile la vita di Giulia.
Mi sono offerto di scrivere un ritratto in tautogramma, lei mi ha raccontato chi fosse Giulia. Una editor, una ghostwriter, una bibliofila. A un certo punto mi ha detto che ha fatto pure il servizio civile in un centro per ciechi e ipovedenti, allora ho capito: la super lettrice che aveva accompagnato la ragazza non vedente era lei.
La madre ha continuato ad avere il dubbio: Giulia era a Bologna la mattina del 25 luglio 2016. Certo, con l'aereo poteva arrivare nel pomeriggio in Puglia ma...
Ancora non abbiamo certezze, o meglio: io sono sicuro che la super lettrice fosse lei. In ogni caso stasera leggerò il tautogramma per Giulia al teatro Italia di Francavilla Fontana, in un festival a lei dedicato: "E tu splendi invece". Scrittore per strada non smette di regalarmi sorprese.
sabato 24 ottobre 2026
E tu splendi invece
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