Il primo grande festival di artisti di strada in Italia è quello di Ferrara, inossidabile e implacabile. Hanno provato a sgambettarlo alcune leggi e una pandemia, ma il Buskers Festival regge dal 1988. Sono aumentate le restrizioni, sono schizzati alle stelle i costi, ma Rebecca e il suo team non mollano. Ci sono cittadini che hanno criticato qualche scelta, tipo l'introduzione del biglietto per entrare, senza rendersi conto di quale fosse l'alternativa e cioè la fine di una tradizione che persiste da 38 anni. Questo festival l'ho vissuto da piccolo, da spettatore, quando mi ci portava la mamma; dal 2016 lo vivo dal di dentro e per me è rimasta intatta la magia. Ieri verso mezzanotte mi hanno circondato quattro bambini, vogliosi di capire i trucchi dello Scrittore per strada. Sono sicuro che si porteranno con sé il ricordo, un seme pronto a germogliare nel momento in cui saranno dei creativi al servizio della comunità.
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