martedì 16 dicembre 2025

Tautogrammesimo tra tanti tricasini

Domenica a Tricase ho detto: Pargoli, venite a me. E giovani e diversamente giovani mi hanno circondato lì in piazza, smaniosi di ascoltare storie strane. Poi sono scappato nella sede della Pro Loco a raccontare il Giro d'Italia con la macchina da scrivere e molti mi hanno seguito, ormai convertiti al Tautogrammesimo.
 

mercoledì 10 dicembre 2025

Tricase

 Si torna in scena, nel caliente SALENTO! Sabato sarò per strada con la macchina da scrivere, nella piazza principale di Tricase. Domenica al chiuso, alle 11, spettacolo di narrazione nella sede della Pro Loco di Tricase. Racconterò questi 10 anni da spacciatore di storie nelle regioni italiane, dalla Sicilia alle Alpi. Ringrazio Rita Ruggeri e Paolo Scarascia per l'invito e l'organizzazione, già scalpito all'idea di abbracciarvi!

Vita di Giovanna D'Arco


 

giovedì 23 ottobre 2025

Si può fare

 Dieci giorni fa ho festeggiato i 10 ANNI da Scrittore per strada, è andata da schifo e va bene così. La prima sessione di spaccio in assoluto era stata un disastro, tutto è cambiato il 24 e 25 ottobre. Perciò vediamo se la storia si ripete, i presupposti ci sono: sabato mattina sarò ospite della radio del Sole 24 Ore, nel programma Si Può Fare. Prometto che dirò un sacco di parole con la R. Poi nel pomeriggio di questo stesso fantamitico sabato 25 mi posizionerò in Largo Argentina dalle 15 alle 19 con l'amica rossa: la Lettera 92. Il meteo prevede sole, spero che qualcuno mi venga a fare ombra e salutare. 10 ANNI da Scrittore per strada è un traguardo mica male, no?


mercoledì 8 ottobre 2025

Ci si prepara alla festa per i 10 anni

 Oggi sono partito da Roma alle 6:20 e c'erano 12 gradi, sono arrivato a Subiaco per la lezione delle 8 e ce n'erano 3. Poi sono tornato a Roma poco fa, con 22 gradi. Un compleanno all'insegna dell'escursione termica, un compleanno che non festeggerò.
 Nell'ultimo mese ho firmato il primo contratto a tempo indeterminato, ho cambiato residenza (mo' so' cittadino de Roma, ahò), ho tolto 4 nei che mi hanno accompagnato fino ai 42 anni, alcuni grossi grossi che quando avevo i capelli non si vedevano. Ho perso una cugina, e non sono riuscito ad andare al funerale, e non posso concepire quale tipo di dolore stiano provando i miei zii (vi abbraccio, ancora e sempre). 
 Sto cercando di imparare a svegliarmi alle 6, ma non è che stia imparando granché. Sto familiarizzando con le mie classi, mi sembra di averle già mezze conquistate (le ragazze della 5^BS di Tivoli, che mi sorvegliano sui social, domani mi diranno cosa ne pensano di questa cosa del mezze e della conquista, che suona mica bene in questo periodo storico).
 Sto scrivendo pochino, ma oggi pomeriggio mi regalo una sessione di carta e penna (matita, tu scrivi a matita). Non festeggerò in altro modo, in fondo il 43 è un numero un po' mah, un po' boh. 
 In compenso sabato e domenica celebrerò i 10 anni da Scrittore per strada: era il 12 ottobre quando ho fatto la prima sessione da spacciatore di storie, ed era l'11 quando ho lasciato Rovigo con due trolley e due zaini con dentro 80 draghi e un bordello di paura. Chi vuole festeggiare con me, i pomeriggi di questo weekend mi trova in Via Leonina (Monti) il sabato e in Largo Argentina (dov'è morto Cesare) la domenica.
 Nel frattempo provo a rispondere a qualche aug.

mercoledì 24 settembre 2025

Dobbiamo adottarlo

 Lo scorso weekend sono stato a Termoli, ospite di due amici speciali: Fredy e Tonia. Lui ha detto a lei, sabato a pranzo: Dobbiamo adottarlo, Tonia. Ormai è molto più che un amico! 
 Lei ha risposto, ridendo, che forse mia mamma non sarebbe d'accordo. Poi ha portato in tavola un sacco di piatti slurposi e lui ha detto: Dobbiamo proprio adottarlo, che sua mamma lo voglia o no. Quando lui non c'è, mica prepari tutta questa roba per me! 
 Sei a dieta, Fredy.
 Mannaggia, ho detto io, prima sono andato in centro e ho preso del gelato che ci aspetta in freezer. 
 Hai fatto benissimo, ha risposto lui. Almeno per due giorni mangio da re.
 Oggi pomeriggio ti metti nel Corso con la macchina da scrivere mentre io e Fredy siamo in negozio?
 Sì, ho detto a Tonia, pensavo di posizionarmi dalle 18 alle 20.
 Così ho fatto e, come ogni volta che capito a Termoli, ho spacciato un buon numero di copie e sono stato paparazzato da un giornalista. 
 Domenica ho salutato Tonia con un abbraccio stretto e dato un passaggio a Fredy fino alla bottega, prima di un arrivederci anche a lui. 
 Non aspettare la prossima estate per tornare, ha detto Fredy, che altrimenti muoio di fame nel frattempo. 
 Poi è sgattaiolato via dalla mia macchina, senza dare l'impressione di essere un over 80 con qualche acciacco. Del resto è un artista e, come dice lui, i veri artisti non muoiono mai. Se non di fame. 

 P. S. questo sabato alle 16 terrò un laboratorio di scrittura a Roma, al Mercato Rionale de Calvi (Monteverde); è aperto a tutte le età e non si paga niente (grazie a Libri e Spritz) 🙂